La colonna sonora che dura una vita (la mia)


 

Se il protagonista di “Alta Fedeltà” capiva e giudicava le personalità delle nuove conoscenze sulla base dalle loro collezioni di dischi, era perché ancora non esistevano Facebook, i social network o la rete più in generale.
Ecco il perché di questo post che è dedicato ai dischi che, in un modo o in un altro, hanno suonato la mia esistenza.
Siano cd o lp, sono oggetti che parlano di me, che parlano più di un tatuaggio, di un capo firmato o del segno zodiacale perché l’uomo (ma anche la donna) è ciò che ascolta.
Non è una classifica. Non è un sondaggio.
Volendo semplificare sarebbero gli stessi dischi che salvereste in caso di naufragio o disastro termo-nucleare senza alcun giudizio di merito e soprattutto senza nessuna coerenza.
Anche voi potreste segnalarmi i dischi che portereste nel caso la nave affondasse; e sbrigatevi perché non la vedo un’ipotesi così remota.